All Risks
Le coperture assicurative “All Risks” si caratterizzano per la coesistenza, all’interno di un unico contratto, di una pluralità di garanzie riferite a una determinata categoria di rischi. Tale modello si pone in antitesi rispetto al tradizionale sistema dei “rischi nominati”, nel quale risultano assicurati esclusivamente gli eventi espressamente indicati in polizza. Nelle polizze “All Risks”, al contrario, trovano copertura tutti gli eventi dannosi subiti dall’assicurato, salvo quelli specificamente esclusi dal contratto. La logica assicurativa è dunque fondata non sull’elencazione dei rischi coperti, ma sull’individuazione tassativa delle esclusioni.
In ambito PROPERTY, la copertura riguarda generalmente tutti i danni diretti subiti dai beni mobili e immobili oggetto dell’assicurazione e, ove previsto, anche i danni indiretti derivanti dall’interruzione dell’attività aziendale, purché causati da eventi che colpiscano i beni assicurati, con la sola eccezione delle fattispecie espressamente escluse dalle condizioni contrattuali.
Analoga impostazione caratterizza le polizze CAR-EAR (Contractor’s All Risks – Erection All Risks), finalizzate alla copertura dei rischi connessi alla realizzazione di opere in costruzione o in fase di montaggio. Anche in questo caso risultano assicurati tutti i rischi inerenti all’attività del costruttore, fatta eccezione per gli eventi specificamente esclusi dal contratto.
Tra le principali esclusioni rientrano generalmente eventi straordinari riconducibili a circostanze politiche o naturali, nonché i danni derivanti da comportamenti dolosi imputabili all’assicurato. Restano inoltre esclusi i danni causati da usura, difetto di manutenzione o deterioramento progressivo, situazioni che comportano il venir meno del requisito dell’accidentalità dell’evento, principio essenziale dell’assicurazione contro i danni.















